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08/07/2009
Una giovane amica nata in un altro Paese del mondo ieri festeggiava il primo giorno da Italiana.
Sui giornali imperversavano gli insulti di Salvini contro i napoletani e nella rete si sprecavano gli insulti ai "nordici", e in particolare ai milanesi.
alla giovane amica il mio benvenuto... per fortuna gli italiani non sono tutti idioti come quelli che ieri hanno così festeggiato il tuo nuovo stato legale.
vedo finalmente il video contestato, e sorrido amaro. ero adolescente quando la curva di san siro (boys e brigate) cantava quella canzonaccia... mi disgustava, allora, mi disgusta oggi. ma certamente trovo infantile, strumentale e indegno che questo video oggi crei tanto scalpore e fomenti certe reazioni...
sono preoccupato per il destino dell'informazione e della cultura in genere. se un video così genera odio razziale (penso ai commenti di alcuni napoletani, che nella mia vita personale ha portato a una delusione piuttosto forte), che cosa dovrebbero fare certe pubblicazioni che scusano il terrorismo, giustificano le mattanze di piazza (sono volutamente cerchiobottista, perchè mi interessa la trasmissione dell'informazione, ora, non la notizia in particolare)?
06/07/2009
"ci sono cose più importanti di cui parlare che la politica..."
E' assolutamente vero... lo sguardo corrucciato di un bambino che vede per la prima volta il mare dopo due anni, il suo pianto disperato "mamma, mamma" quando si cerca di farlo giocare nell'acqua, le parole di un amico preoccupato per questioni per lui importanti, le paure per il quotidiano sempre più difficile per tutti... il "sì" fatidico di una coppia di amici che - quando si sono conosciuti - probabilmente mai avrebbero pensato che quindici anni dopo avrebbero potuto sposarsi, le parole di chi ha una vita alle spalle, il miracolo degli affreschi di giotto e cimabue ancora bellissimi nonostante il violento terremoto...
la vita è altrove diceva Rimbaud (e irrideva al suo solito Kundera): mai scemenza più grossa fu scritta... la vita è hic et nunc, nel nostro orticello...
29/06/2009
e anche un po' stufo
24/06/2009
Sarà pur vero che le reti televisive hanno omesso le fondamentali inchieste baresi volte a palesare l'immoralità del premier (quando cominceremo a lapidare, come nei paesi arabi?)... trovo tuttavia vergognoso che sul sito del corriere un drammatico incidente sul lavoro di tre operai sia solo il terzo articolo, secondo alle inchieste sui pruriti presidenziali.
Si sa: la morte tira meno delle belle donne di dubbia moralità e degli scandali di corte...
ERRATA CORRIGE: Il sito ha cambiato l'ordine... qualcuno al corriere mi legge!!!! ahahahah!!! In ogni caso, mi devo ricredere, e faccio pubblica ammenda.
17/06/2009
- Il premier viene rapidamente scagionato dall'accusa di avere fatto uso indebito degli aerei di stato. La rapidità lascia adito ad una perplessità angosciante. Non è che il PM è stato cortesemente avvisato che "non sta bene fare certe indagini, altrimenti si apre il vaso di pandora di tutti gli aerei di stato usati in modo indebito"?...
- Napolitano rifiuta le dimissioni di tre magistrati dal CSM. Forse questo autogoal potevano evitarselo certi magistrati: andarsene dimostra che NON C'E' la desiderata indipendenza della giustizia dalla politica. altrimenti... perchè andarsene solo ora?
- Cossiga rilascia un'intervista a dir poco meravigliosa. non so se sia vera la cifra richiesta dalla Lario per il divorzio da lui indicata (un miliardo di euro). Mi domando se la "dignità" di cui lei si è assurta ad arbiter con la famosa sua boutade valga così poco...
- Matteoli e Schifani tessono l'elogio dell'ex amministratore delegato delle FS Necci. A parte che - come al solito - si danno meriti a chi fa il lavoro di fino, e ci si dimentica di chi - nello specifico Schimberni - fece il lavoro sporco prima. Secondariamente, mi domando che cosa dirà l'attuale direttore Mario Giordano, che fece a suo tempo un'inchiesta sulla testata di cui è ora direttore per dimostrare le nefandezze da questi commesse. Ho una lettera autografa di Giordano - in replica ad una mia che chiedeva di rispettare l'antico detto "in dubio pro reo" - che certo dovrebbe portarlo a prendere pubblicamente le distanze dai due politici del suo schieramento. ma si sa, l'onestà intellettuale è di pochi...
10/06/2009
Le solite elezioni, la solita bagarre, i soliti promessi ricatti dei piccoli di coalizione, le solite recriminazioni dei cani sciolti... tutto sembra scritto come in un copione dei fratelli Vanzina della politica.
La noia - per chi come me della polemica politica ha da sempre fatto motivo di diletto - dilaga.
Non faccio inutili analisi percentuali, perchè ne ho lette di ogni, che dimostrano scientificamente miglioramenti spropositati per tutti.
Mi permetto solo di considerare le reazioni dei politici:
- tutti cercano scuse per spiegare l'astensionismo galoppante. Se andiamo a paragonare i dati con gli USA, vediamo che ci stiamo per attestare ai loro numeri... e quindi viene da pensare che finalmente la nostra è una democrazia matura, e il rischio di push o golpe si allontana. Naturalmente può essere il contrario, l'ultimo vagito di chi cerca di mandare un segnale di libertà contro il plebiscito. Strano ma vero, nessuno ne parla.
- tra quindici giorni si vota al referendum per abrogare una legge che pochi conoscono, in modo da ottenere un'alternativa che ancora meno persone conoscono. Ha senso? Il comitato promotore si è dissolto nel nulla, come al solito? quanto interessa ai politici nostrani questo referendum? bah...
- ballottaggio per le elezioni provinciali: la più idiota legge elettorale possibile. e non dico altro.
05/06/2009
L'Italia è un paese strano...
a fasi alterne ci si palleggia il sacro fuoco della tradizione familiare.
Quando il centrosinistra proponeva di "aprire alle coppie di fatto" (e la mia sola perplessità era di capire la diffrenza tra il registro dei PACS/DICO/Accidentichetispacca e il registro dei matrimoni civili, se non il fatto che per un retaggio storico incomprensibile la coppia doveva essere "etero", e non poteva avere gradi di parentela troppo stretta), il centrodestra e UDC berciavano inni all'unità della famiglia, alla sacralità...
ora che il capo del governo si trova immerso in un discutibile scandalo, dalle tinte fosche e i contorni assai poco definiti, è il centro-sinistra a insorgere, a chiamare in causa la sacralità della famiglia, a incensare la "povera" (vorrei avere anch'io una villa da qualche decina di stanze e qualche ettaro di terreno intorno a disposizione) moglie, che ha subito le peggio nefandezze (dimenticando che certi vizietti hanno il sapore antico, di solito, e quindi per qualche anno ha accettato lo statu quo)... naturalmente, di contro, i cantori del centrodestra cercano appigli (quali? boh!) per giustificare quello che - se fosse vero - sarebbe ingiustificabile.
Intanto, la campagna elettorale per le prossime elezioni continua anche oggi, nonostante la legge chieda il silenzio stampa.
Sarà che è una macchinazione internazionale contro Silvio, ma siamo sicuri che quelle foto pubblicate su El Pais non vadano ancora una volta a favore del magnate della comunicazione?...
03/06/2009
L'attualità è uno schifo, la vita privata è privata... eventi degni di nota pochi, e quei pochi certamente sarebbero motivo di sterili polemiche. per cui preferisco tacere. e leggere un buon libro.
Ieri ho visto "West and Soda" di Bozzetto: ricordavo le sue vignette su "il corriere dei piccoli". Disegni semplici, scarni, ma per questo splendidi. La storia - come sempre - è per bambini, "ma non troppo"... ci sono delle splendide battute che sembrano valide tutt'oggi: guardare per credere!
28/05/2009
se non bastano almeno cinque televisioni a suo servizio, qualche quotidiano e una caterba di periodici, qualche radio, una squadra di calcio per tirare la volata in questa nuova tornata elettorale, ci si mette Franceschini con frasi che - oltre ad essere di poco gusto - certamente convincono gli incerti... magari non della bravura del premier ma del suo modesto, se non inesistente, physique du role.
25/05/2009
è l'incipit di una delle più belle canzoni di Guccini, una protesta velata, una lotta a certo perbenismo...
sono stanco dell'arroganza della gente che incrocio nelle varie modalità oggi concesse. Dai pedoni che si buttano in strada senza vedere se qualcuno sta passando, ai motocliclisti che non sanno che in bicicletta ogni sosta è una staffilata, ai blogger che credono di avere il verbo incarnato e insultano gli altri...
potrei andare avanti per ore, ma tanto sarebbe una lamentazione inutile.
il cielo è splendido su una milano affocata. sarebbe bello poter scappare al lago...
e la cravatta che indosso è assolutamente fuori luogo. Mi sa che tornando a casa mi fermo a comprarne una: nessuna di quelle del mio cassetto è adeguata al vestito che indosso.
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